Con la parola Vangelo siamo abituati ad intendere uno scritto che racconti la vita di Gesù, e fino a qualche decennio fa, almeno per i non esperti, si conoscevano soltanto i quattro Vangeli canonici, quelli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni. Ultimamente molti altri sono stati offerti al grande pubblico, alcuni di qualche rilievo, altri di pura fantasia. E’ possibile dunque, che leggendo del Vangelo di san Paolo, ti sia venuto in mente uno di quegli strani scritti in circolazione, che pretendono, dietro una pseudoepigrafia, di narrare cose esotiche sul conto del Signore, che i quattro evangelisti trascurarono di raccontare. In realtà abbiamo sufficiente buon senso per ritenere che gli unici Vangeli fidati sono quelli che la tradizione ecclesiastica ci ha sempre proposto a credere, non altri. Ma allora cos’è il Vangelo di Paolo? Nella lingua in cui il Nuovo Testamento ci è pervenuto, il greco, la parola vangelo significa buona notizia. Ciò a cui facciamo riferimento, quindi, è
A queste domande intendo rispondere: Paolo non predicò un’altra religione, quella cristiana, né sostituì ai precetti delle fedi allora esistenti i propri precetti o quelli di Gesù. La sua fu realmente una novità positiva, per coloro che da Dio sono stati eletti a credervi. Nessuna religione, nessun rito, nessun comandamento, ma una Persona vivente: Gesù Cristo! “A coloro che l’hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio, a quelli, cioè, che credono nel suo Nome, i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da scelta umana, ma sono nati da Dio” - Giovanni 1:12s. Se Lo accoglierai, facendoLo tuo mediante la fede, nascerai di nuovo, come il Signore predicò a Nicodemo – Giovanni 3:3 - e scoprirai che questa nuova nascita non proviene da una contingente scelta umana, ma dalla eterna volontà di Dio.
Paolo predicò la natura di questa fede, attraverso la quale ci si appropria delle promesse divine. Per questo, per sfuggire alla perdizione, è necessario conoscere e credere il suo Vangelo, che consiste in tre punti soltanto:
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Da quanto detto sopra, è chiaro che chiunque fa parte della santa Chiesa Universale non ha scelto di esserlo, bensì lo ha scoperto, nel momento in cui ha ricevuto da Dio la salvifica fede in Gesù. Allo stesso modo in cui il corpo di un bambino, alla pubertà, si scopre uomo, non sceglie di diventarlo, oggi tu puoi scoprirti membro della Chiesa unica del Dio unico, credendo nel Vangelo predicato dall’apostolo Paolo. Se possiederai questa fede, non nel sentimento, ma nella volontà, essa sarà il segno che tu, prima che il pianeta sul quale abiti fosse creato, eri già parte del meraviglioso corpo di Cristo, la sua Sposa, dal quale non verrai mai cacciato fuori! Pertanto questa divina appartenenza non sarà per una tua scelta, di cui tu possa inorgoglirti, né per qualche tuo merito o opera buona, di cui tu ti possa vantare, ma è l’opera esclusiva di Gesù, il solo vero Dio, che quale Padre buono ti ha scelto dall’eternità per salvarti, che come Figlio di Dio si fece uomo per subire la condanna dei tuoi peccati e che ora in Spirito Santo è dentro di te per darti l’irresistibile convinzione di essere peccatore e di dovere andare a Lui, mediante la fede, per avere la vita.
“Infatti Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unico Figlio, affinché chiunque creda in Lui non perisca, ma abbia la vita eterna” - Giovanni 3:16.
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E' l'insieme di
"tutti coloro che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro"
1 Corinzi 1:2
"essendo egli lo stesso Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano"
Romani 10:12
E’ il popolo dei salvati:
“infatti, chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato”
Romani 10:13
“perché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, mediante il quale noi dobbiamo essere salvati”
Atti 4:12
E’ la famiglia di Dio, perché
“a tutti coloro che lo hanno ricevuto, Gesù ha dato il diritto di diventare figli di Dio, a coloro, cioè, che credono nel suo nome”
Giovanni 1:12
Il Vangelo infatti
“è la potenza di Dio, per la salvezza di chiunque crede, dell’ebreo prima e del pagano poi, poiché in esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, com’è scritto: Il giusto per fede vivrà!”
Romani 1:16-17
“Ma come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? E come potranno sentirne parlare se non c’è chi ne parli?”
Romani 10:14
Così lo scopo di questo blog è parlare di Gesù, della sua persona e della sua salvezza, affinché anche voi
“crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome”
Giovanni 20:31
A gloria di Gesù Cristo.
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